Pere dell’Etna, le varietà di pera siciliane

Pere dell’Etna, le varietà di pera siciliane

06.10.2021.

Quali sono le pere coltivate nella zona di Catania

 

Dopo l’Emilia-Romagna, che è la regione dove si produce la maggior quantità di pere in Italia, la Sicilia è una delle zone più feconde per la coltivazione di pere nel nostro Paese. Sull’isola, particolarmente importante è l’area in provincia di Catania alle pendici dell’Etna e vicino all’Alcantara, per una superficie complessiva di circa 150 ettari. Qui si coltivano alcune varietà di pere tipiche siciliane, che sono spesso identificate con il termine generico “pere dell’Etna”: scopriamo di quali frutti si tratta. 

 

Pera Coscia dell’Etna

La pera Coscia è una delle varietà di pere italiane più coltivate in Sicilia e proprio in virtù del suo luogo di origine prende il nome dal vulcano dell’isola. Il successo di questa qualità è determinato, oltre che dal suo sapore dolce, zuccherino ed estremamente appetitoso, dalla notevole resistenza e produttività del suo albero, che cresce ad altitudini superiori ai 1000 metri nella zona a nord-ovest di Catania.

Le caratteristiche della pera Coscia siciliana, che matura precocemente a inizio estate grazie alle condizioni climatiche particolarmente favorevoli alle pendici dell’Etna ed è quindi molto apprezzata con la sua freschezza nelle calde giornate estive catanesi, riguardano la pezzatura medio-piccola e soprattutto la buccia: il colore verde vira al giallo con la maturazione, mentre sulla parte più esposta al sole compaiono puntini rossi, striature e venature di vario tipo.

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Pera Spineddi o pera Spinelle

La pera Spineddi è una tipica varietà di pera siciliana ed è anche una delle qualità etnee più antiche. Conosciuta anche con i nomi di pera Spinelli o pera Spinelle, oltre che con il termine dialettale “pira Spineddi”, è coltivata nella zona dell’Etna in particolare nei comuni di Ragalna e Maniace vicino a Catania. La caratteristica principale della pera Spineddi è il modo in cui viene venduta, ovvero in pennule: le pere vengono legate a gruppi di 2 o 3 con lo spago, formando file da una quindicina di frutti da appendere direttamente in cantina o in dispensa per conservarli al meglio.

La pera Spinelli ha la buccia verde, con alcune sfumature rosse, e una consistenza piuttosto dura. Il modo migliore per consumarla, infatti, è come pera al forno: con la cottura la pera rilascia gli zuccheri che contiene (scopri quali sono gli zuccheri delle pere), i quali danno vita a un effetto caramellato spontaneo di grande dolcezza. Anche per questo motivo, le pere Spinelle sono molto utilizzate come pere da confettura, per ottenere marmellate di pera senza zucchero aggiunto rispetto a quello contenuto naturalmente nei frutti.

 

Pera Mputiri, la pera butirra siciliana

Tra le pere dell’Etna coltivate in provincia di Catania bisogna poi menzionare la pira Mputiri, entrata a far parte dell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione. Questa qualità altro non è che la variante siciliana della pera Butirra d’estate, la varietà estiva che è coltivata fino a un massimo di 1400 metri di altitudine nella zona etnea dell’isola e matura a cavallo tra luglio e agosto.

Caratterizzata da pezzatura medio-grande, la pera butirra dell’Etna ha una forma allungata, il picciolo corto e spesso, la buccia chiara e – come ricorda il suo nome – una consistenza burrosa e succosa, ideale per il consumo fresco.

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Pera Ucciardone

La pera Ucciardone (o pera Ucciardona) è una varietà etnea originaria della Sicilia, coltivata in particolare nelle zone più alte del Catanese. Introdotte sull’isola verso la fine del XIX secolo, hanno avuto un rapido successo tanto da diventare la varietà di pera più coltivata in Sicilia fino ad almeno metà del Novecento: oggi, pertanto, si possono considerare a pieno titolo una coltura tradizionale sicula.

A differenza di molte altre pere dell’Etna, la Ucciardone è una pera dell’autunno: la raccolta avviene generalmente alla fine di ottobre, in modo da garantire un consumo lungo tutto l’inverno. La buccia è irregolare, da verde diventa gialla alla maturazione ed è rugginosa; la polpa invece è chiara, cremosa e fondente, con un aroma intenso e un gusto molto dolce. Le pere Ucciardone si consumano fresche, ma sono molto saporite anche cotte e vengono utilizzate spesso per confetture.

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