Pere e diabete: si possono mangiare?

Pere e diabete: si possono mangiare?

12.02.2021.

 

Perché la pera è un frutto alleato contro la glicemia alta

 

Chi soffre di diabete si pone costantemente il problema di quale e quanta frutta consumare, dal momento che questi alimenti sono tradizionalmente considerati zuccherini. Tuttavia, i diversi tipi di frutta hanno un indice glicemico anche molto diverso e ci sono pertanto frutti più o meno consigliati ai diabetici. Le pere, fortunatamente, sono fra quelli più benefici.

 

Quale frutta per i diabetici?

La regola delle 5 porzioni di frutta e verdura per un’alimentazione sana e bilanciata vale anche per chi è affetto da diabete di tipo 1 e di tipo 2, con l’accortezza però di prestare attenzione al carico glicemico di ciò che si assume: una singola porzione di frutta o verdura per i diabetici non deve superare i 15 grammi di zuccheri (sotto forma di carboidrati). Per orientarsi al meglio nella scelta della frutta per i diabetici si prendono in considerazione indicatori quali l’indice glicemico (calcolato sulla base dell’aumento della glicemia in seguito al consumo di un determinato alimento) e il carico glicemico (che invece misura l’effetto di una porzione sulla glicemia).

Di conseguenza, i frutti con indice e carico glicemico più basso sono quelli che risultano maggiormente indicati per il diabete. Tra essi ci sono:

  • avocado
  • fragole
  • pesche
  • mele

Tra la frutta sconsigliata ai diabetici perché ad elevato contenuto glicemico troviamo invece:

  • banane
  • uva
  • ananas
  • meloni

 

Consumo di pere e diabete: nessuna controindicazione

Come abbiamo visto, le pere sono tra i frutti con carico glicemico più basso: nonostante il loro sapore dolce e zuccherino – a seconda della qualità di pera – non incidono eccessivamente sul livello di glucosio nel sangue o lo fanno molto più lentamente di altri cibi, evitando così di raggiungere picchi glicemici.

Le pere sono un cibo consigliato ai diabetici anche in virtù di un’ulteriore proprietà: l’alto contenuto di fibre, che garantisce una minore velocità di assorbimento degli zuccheri nell’intestino e un maggiore equilibrio della glicemia. Le direttive del Ministero della Salute consigliano una regolare assunzione di fibre solubili di origine vegetale come parte integrante e fondamentale dell’alimentazione di chi soffre di diabete: ecco perché la pera, ottima fonte di fibrespecialmente se mangiata con la buccia e non cotta -, è uno dei frutti migliori per i diabetici.

Alcuni studi scientifici, inoltre, hanno dimostrato che un regolare consumo di pere svolge un significativo ruolo di prevenzione del diabete, grazie all’apporto di vitamine, fibre e antiossidanti.

Scopri di più sugli zuccheri contenuti nella pera

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